• Sara D'Alessio

#1 - PORTO

La città di Porto è stata eletta Best European Destination per il 2017 per la sua bellezza artistica, la calorosa ospitalità, l’eccellente patrimonio enogastronomico e un fascino senza fine. Appollaiata su una collina affacciata sul fiume Douro, Porto è una città su più livelli

collegata da tram e ascensori, ricca di scorci romantici e custode di grandi tesori.



Dove si trova la città?

La città si trova nel nord del Portogallo, è ben collegata con l’Italia grazie a numerosi voli diretti low cost da Milano, Napoli, Bologna e Roma: dunque, arrivare non sarà un problema! L’aeroporto di Porto si trova a una decina di chilometri dal centro, ed è ben servito dalla metropolitana: per arrivare in città il tragitto dura circa 30 minuti.


Cosa vedere a Porto?

Ribeira e fiume Douro: sito patrimonio UNESCO, il quartiere della Ribeira è il quartiere più tipico di Porto, con le casettine colorate e le barchette ormeggiate lungo il fiume Douro. Per godere al meglio della vista del quartiere e del Ponte Dom Luis I, che parte poco lontano, niente di meglio che partire per un’escursione sul fiume su una di queste barchette, le tipiche barcos rabelos, uno dei simboli di Porto.


Ponte Dom Luis I: Téophile Seyrig, allievo di Gustave Eiffel, costruì il ponte di Porto fra il 1881 e il 1886. Qualcosa della celebre tour parigina, in effetti, si riconosce in questo spettacolare ponte di 170 metri a picco sul fiume Douro, che sfrutta idee e progetti dello stesso Eiffel e che, al momento della sua costruzione, era il più lungo del mondo fra i ponti di questo tipo. È un ponte a due piani: oggi, al piano superiore passa la metropolitana di Porto, mentre quello inferiore è riservato a tram, autobus e pedoni! Se non soffrite di vertigini, una passeggiata sul Ponte Dom Luis I non può mancare durante il vostro soggiorno in Portogallo. Del resto, il ponte è, più di ogni altra attrazione, il simbolo della città di Porto!

La Chiesa di San Francesco di Porto (São Francisco) è un esempio di stile gotico, edificata nel XIV secolo ma ri-decorata durante il periodo barocco con la tecnica della talha dourada, ovvero legno intarsiato e ricoperto di una lamina d’oro.


Se vi recate alla stazione di São Bento(San Benedetto), potrete ammirare i  ventimila azulejos bianchi e azzurri che decorano il suo interno, dipinti da uno dei maestri riconosciuti di quest’arte tipicamente portoghese, Jorge Colaco, nei primi anni del Novecento. Le mattonelle raccontano la storia dei mezzi di trasporto, dalle origini fino all’invenzione della ferrovia.


Quando si visita una città nuova, non può mancare un salto al mercato, per vedere – ma soprattutto annusare e assaggiare – le specialità del posto. Se siete a Porto, la vostra prima scelta è il Mercado do Bolhão. Intanto per la struttura ottocentesca, in ferro, che merita di per sé una visita. E poi, naturalmente, per quello che contiene: formaggi, olive, verdure, pesce, fiori, prodotti tipici...


Cosa mangiare e soprattutto...bere?

Una delle ragioni per cui Porto merita una visita, naturalmente, è l’aspetto enogastronomico. Prima di ripartire è d’obbligo degustare le migliori annate di Porto, vino che costituisce la gloria locale e che viene prodotto nella valle del Douro. Per il mangiare, la scelta è vastissima: pasteis de nata (favolosi dolcetti di pasta sfoglia), Bacalhau (baccalà) in ogni forma, dalla brace al pasticcio, bifana (un panino di carne di maiale, ideale per un pranzo al sacco), tripas àmoda do Porto (trippa con fagioli bianchi, specialità di Porto) e moltissimi dolci allieteranno i vostri pasti in città.


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