• Sara D'Alessio

#9 - PRAGA

La storia di Praga può essere raccontata attraverso le leggende: il nome stesso (Praha) “soglia” ricorda la fondazione della città voluta dalla principessa Libuše, una donna saggia e di grande bellezza ai cui sono attribuiti misteriosi poteri magici. La soglia era quella di una casa in costruzione, dove oggi sorge il Castello.

Così inizia la storia magica di Praga, con leggende grandi e piccole, tra cui la più famosa è quella del Rabbino Loew e del suo Golem, mostro terribile di argilla creato per difendere gli ebrei di Praga dalle persecuzioni.

La città una capitale accogliente, sicura, conservata bene, con una serie di monumenti ricchi di storia e bellezza, avvenimenti culturali e una vita notturna che non conosce sosta. I prezzi degli hotel di Praga sono ancora accessibili, così come il costo della vita.



Come raggiungere la città?

Il modo più rapido ed economico per arrivare a Praga è prendere un volo diretto dall’Italia. Ci sono infatti diverse compagnie che mettono in collegamento la capitale delle Repubblica Ceca con il nostro paese. In base alle vostre esigenze troverete voli giornalieri e infrasettimanali sia con compagnie di bandiera che vantaggiose low cost. Nel dettaglio, le compagnie che effettuano voli diretti dall’Italia per Praga sono Wizz Air, Air One, easyJet, Alitalia, Czech Airlines e Smart Wings.


Cosa visitare?

Il Castello di Praga

Lunghe strade ripide, tra cui la splendida e faticosa Via Nerudova, conducono alla scoperta di questo luogo in cui da secoli si confondono storia e leggenda, sacro e profano. La Cattedrale di San Vito, simbolo della religiosità ceca, convive con il Vicolo D’Oro, dove gli alchimisti voluti da Rodolfo II cercavano l’elisir di lunga vita e la formula magica per trasformare i metalli in oro.


Quartiere di Mala Strana

Distrutta nel 1541 da un grande incendio, fu ricostruita da artisti e architetti italiani, che le diedero l’attuale aspetto barocco e rinascimentale. Da allora sembra che il tempo si sia fermato perchégli uomini e la natura hanno, per fortuna, lasciato questo posto uguale a quando è stato ricostruito. Ancora intatta, Malá Strana è un piccolo gioiello con piazzette, splendidi palazzi e angoli romantici. La Chiesa di San Nicola (a Praga ce ne sono due) divide Malá Strana in due e su tutto il quartiere troneggia la sagoma imponente del Castello, a cui si arriva con splendide (e ripide) salite panoramiche.


Città Vecchia

Dopo Malá Strana, l’altro grande quartiere storico di Praga è Stare Mesto, che in ceco significa Città Vecchia. Il centro del quartiere è la Piazza della Città Vecchia, da sempre luogo degli avvenimenti piùimportanti di Praga: dalle incoronazioni dei sovrani alle esecuzioni dei condannati.


La cattedrale

Chi arriva al Castello dopo aver visitato Mala Strana, la prima cosa che noterà è il contrasto tra il barocco del quartiere basso e le tipiche guglie appuntite della Cattedrale. L’interno è splendido ed uniforme, nonostante la costruzione si sia susseguita per sei secoli. Da visitare la Cappella di San Venceslao, la cripta sotterranea con i sepolcri dei re boemi e il tesoro con i gioielli per l’incoronazione dei sovrani.


Il ghetto ebraico

Le tombe disordinate del cimitero ebraico sono forse lo spettacolo piùemozionante di tutta Praga. Raccontano la storia dello Josefov, il ghetto ebraico di Praga, a pochi passi dalla Piazza della CittàVecchia, in cui gli ebrei della città hanno vissuto dal 900 al 1708. Costretti a vivere in pochi chilometri quadrati, gli ebrei hanno imparato a sfruttare ogni minimo spazio, creando una specie di labirinto in cui case private, negozi e laboratori si confondevano.


La casa danzante

È uno straordinario edifico dedicato alla grande coppia del ballo formata da Ginger Rogers e Fred Astaire. Fred e Ginger, infatti, è uno dei nomi che sono stati dati a questo palazzo sulla riva della Moldava costruito dal 1992 al 1996. Progettato e realizzato dall’architetto F.O Gerhy (lo stesso del Museo Guggenheim di Bilbao) è formato da due palazzi che sembrano una coppia di danzatori. Uno dei palazzi si protende verso l’altro, che immobile aspetta l’abbraccio dell’altro. All’ultimo piano c’è un ristorante francese da cui si gode una splendida vista sulla Moldava. Oltre all’architettura, quello che colpisce è la perfetta integrazione di questo modernissimo edificio con i palazzi circostanti, quasi tutti dell’ottocento.


Cosa mangiare?

Non riuscirete a lungo a resistere al richiamo di ristoranti (Restaurace), osterie (hostinec) e birrerie (pivnice) che costellano i percorsi turistici del centro storico. Da provare la carne di maiale (veprove) servita arrosto (veprova vecene) e accompagnata da gnocchi di pasta lievitata (knedliky) patate (brambory) o crauti (kysele zeli). Il dolce piùdiffuso, in vendita ad ogni angolo, è la crepe (palacinky) con marmellata (džem), cioccolato o fragole (jahody). Il colpo finale di solito arriva con un bicchierino di slivovice, (liquore alle prugne) o di Becherovka, un amaro d’erbe.


#Praga #RepubblicaCeca #Travel #Holidays #Trip #Europe #Beer

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