• Sara D'Alessio

#7 - VALENCIA

Aggiornato il: 10 lug 2019

Degna avversaria di Madrid e Barcellona, Valencia è la terza cittàdella Spagna e una delle più importanti del Mediterraneo. Fino a qualche anno fa luogo visitato solo da viaggiatori più attenti, dopo la Coppa America Valencia è diventata famosa in tutto il mondo, con evidenti influenze sull’architettura, l’organizzazione della città, il numero di turisti e il costo degli hotel (lievitato di molto).



Dove si trova la città?

Valencia è una delle province, assieme a Castellón e ad Alicante, della Comunità Valenciana, che è una comunità autonoma della Spagna orientale. Confina con la "Comunidad de Catalunya" a nord-est, la "Comunidad de Aragón" a nord, con la "Comunidad Castilla-La Mancha" a Ovest e a sud-ovest con la "Comunidad de Murcia".

La comunità Valenciana è governata dall'organo politico chiamato“Generalidad Valenciana” oppure conosciuto in valenciano come“Generalitat Valenciana”. Il suo presidente rappresenta il Re di Spagna nella Comunità Valenciana.


Cosa visitare?

La Cattedrale: la barocca Puerta del Los Hierros, la romanica Puerta del Palau e la gotica Puerta de los Apostoles sono i tre portali di accesso alla Cattedrale di Valencia: una sintesi di tutta la storia architettonica della città. Costruita nel XIII secolo, la Cattedrale sorge in luogo considerato”‘sacro” in cui già erano sorti un tempio romano prima e una moschea musulmana dopo. Ma ciò che attira i turisti è il Santo Graal: il Calice che Gesù pare abbia utilizzato nell’Ultima Cena e custodito all’interno della Cattedrale.

La Città delle Arti e delle Scienze: tale complesso racchiude al suo interno cinque spettacolari attrazioni: l’Oceanografic, l’Umbracle, il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza e l’Hemisfèric.


Il Barrio del Carmen: intorno al convento del Carmen Calzado, èsorto uno dei quartieri del centro storico di Valencia. Nel corso della sua storia millenaria, ha svolto funzioni diverse: da rifugio a caserma a luogo della prostituzione a centro dell’aristocrazia medievale fino ad essere quartiere operaio nel 1900. Oggi è uno dei posti più frequentati della città, sia di giorno che di notte.


Il mercato centrale: esso si trova di fronte al magnifico edificio della Lonja è costituito da una struttura d’acciaio, con le vetrate colorate e le ceramiche dipinte a mano sulla facciata. Il Mercato è suddiviso in due parti: da un lato la frutta e la verdura, provenienti dalla huerta valenciana (zona di terre agricole a sud di Valencia); dall’altro un tripudio di carni, tra le quali

primeggiano i prosciutti di Salamanca, e di pesci.


Il Bioparco: è molto di più di un tradizionale zoo. E’ un progetto innovativo in cui gli spazi dove gli animali vivono in gruppi sociali, senza separazione dalle altre specie, proprio come in natura.


Il porto, le spiagge e la riserva della città: dopo decenni in cui il porto e le attività industriali avevano creato disastri, Valencia si è ripresa il mare e le spiagge. La zona del porto, chiamata oggi Marina Real Juan Carlos I, è stata riqualificata.


Cosa mangiare e bere?

Molti non lo sanno, ma la paella è un piatto tipico di Valencia, anche se si mangia in tutta la Spagna. La paella di Valencia è fatta con pollo o coniglio, senza frutti di mare, anche se è facile trovare anche la versione marisco con frutti di mare e crostacei. La cucina di Valenciaè tipicamente mediterranea, quindi abbondano i piatti di pesce, e man mano che ci si sposta nell’entroterra, si possono assaporare anche ottime carni, mentre la huerta valenciana, a sud della città, offre un’abbondanza di frutta e verdura. Abbondano le mandorle e il miele, alla base del dolce più tipico: il torrone.


Una bevanda tipica, sorseggiata soprattutto d’estate, è l’horchata de chufo: non è l’orzata che beviamo in Italia, ma il succo farinoso di un tubero di fiume. Inoltre, particolarmente nota e diffusa in tutto il territorio spagnolo è la sangria, una bevanda alcolica a base di vino rosso, spezie e frutta.


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