• Sara D'Alessio

#6 - MOSCA

Aggiornato il: 9 lug 2019

La capitale russa è strettamente ancorata al passato, quello glorioso e monumentale degli Zar, e lo continua a mostrare con grande orgoglio.



Come raggiungere la città?

Mosca è ben collegata con l’Italia con diversi voli diretti. Sono quattro gli aeroporti della capitale russa: Vnukovo, Bykovo, Domodedovo e Sheremetyevo. Gran parte dei voli internazionali atterra a Mosca Sheremetyevo o a Mosca Domodedovo, ma tutti e quattro gli aeroporti si trovano a breve distanza dalla città.

Per spostarvi a Mosca, dovete assolutamente utilizzare la metro che non solo è molto economica (poco più di 1 euro a tratta) e veloce (così da permettervi di fare tante cose in poco tempo), ma è anche una vera e propria opera d’arte: ogni fermata è riccamente decorata con stucchi, bassorilievi e sculture.


Cosa visitare?

Il Cremlino: con le sue possenti mura rosse rappresenta nell’immaginario collettivo il simbolo della capitale russa. Al suo interno, potete visitare le quattro cattedrali e il Museo dell’Armeria; inoltre nella piazza principale della Fortezza si trovano anche la Campana dello Zar, che secondo la leggenda è la più grande del mondo, e il cannone dello Zar: questi ultimi due monumenti sono la gioia della maggior parte dei turisti internazionali a Mosca.


La cattedrale di San Basilio fu fatta costruire nel Cinquecento da Ivan Il Terribile nel centro di Mosca, allora capitale, e nel 1990 è stata dichiarata Patrimonio dell’UNESCO: visitarla interamente è una di quelle cose che non si può non fare se si è a Mosca. Al suo interno, tra mosaici e icone, si snodano diversi corridoi che dal primo piano portano al campanile: il biglietto per tutta la visita costa circa 8 euro, ma se viaggiate con dei bambini ricordatevi che non è possibile entrare con il passeggino.


La piazza Rossa, il cuore pulsante di Mosca, nonché teatro di tutte le parate militari e dei principali eventi della capitale, come ad esempio il Capodanno. Sulla Piazza Rossa si affacciano anche il museo di Storia Naturale, il Mausoleo di Lenin e i grandi magazzini Gum.


La galleria Tret’yakov: essa contiene quadri di Malevich, Kandinskij, ma anche antiche icone russe, come ad esempio la Madonna di Vladimir. Perdersi in questo museo è una delle cose da fare assolutamente a Mosca, perché – attraverso le opere dei grandi artisti – permette davvero di entrare in armonia con la vera anima russa, che si contraddistingue per una riflessività e una profondità di pensiero incredibili.


Cosa mangiare?

I blini: sono tra piatti russi più tradizionali e decisamente saporiti. Simili a dei pancake salati, oppure a crespelle spesse e soffici, vengono tradizionalmente preparati in una padella di ghisa ben calda, e sono serviti con panna acida, salmone affumicato e caviale.

Golubtsy: deliziosi involtini di cavolo, un piatto di origine ucraina molto amato durante l'inverno. Questi involtini, coperti di panna acida o conditi con pomodoro, rappresentano uno dei piatti più gustosi della gastronomia russa.

Insalata russa: piatto tipico della capitale. In Russia è conosciuta con il nome di Insalata Olivier, dal nome del suo creatore, Lucien Olivier. La ricetta originale era abbastanza diversa rispetto a quella odierna.

Kotlety: polpettine a base di carne di maiale e manzo, di origine polacca. Decisamente un piatto gustoso.

Borsch: la celebre zuppa a base di barbabietole, carne e panna acida.

Syrniki: dei pancake fritti a base di ricotta mescolata a uova e farina

Manzo alla Stroganoff: un secondo piatto a base di carne bovina cotta insieme a cipolla e funghi, oltre all'immancabile panna acida.

Pelmeny: sono simili ai nostri tortellini; solitamente ripieni di carne o verdure sono il primo piatto più popolare e diffuso in Russia


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