• Sara D'Alessio

#4 - VIENNA

La città  austriaca è la meta perfetta per un weekend passato a passeggiare al parco, a visitare musei... nel periodo natalizio è perfetta per scoprire le montagne austriache e le piste da sci.



Vienna, capitale dell’Austria e cuore della Mitteleuropa, è una città romantica, elegante e vivacissima dal punto di vista culturale ed artistico. La “Città dei sogni” – così è soprannominata Vienna – è divisa in 23 distretti, e il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Un giro in carrozza, una visita ai musei per apprezzare le opere di Schiele e Klimt, e una sosta golosa all’Hotel Sacher, per assaggiare una fetta della mitica torta con lo stesso nome, vi faranno innamorare di Vienna. Natale è un bellissimo momento per vivere la città, in modo da poter scoprire le sue luci, le montagne e le piste da sci.


Come arrivare a Vienna?

L’aeroporto di Vienna, Wien-Schwechat, è ben collegato con i principali aeroporti italiani. Dista 16 chilometri dal centro della città, e si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici. Ad esempio con il CAT –City Airways Train, che in 16 minuti vi lascerà in centro.


Cosa visitare?

Hofburg Palace

Nel cuore della città, il Palazzo Imperiale vi farà fare un salto nel mondo delle fiabe, tra il lusso e lo sfarzo dell’impero asburgico. Ad accogliervi, all’ingresso di questo complesso architettonico di 18 palazzi e 2.600 stanze, una maestosa scalinata che vi condurrà direttamente negli appartamenti imperiali. Qui è raccontata la vita di corte dei sovrani, e in particolare quella della bella e intrigante Principessa Sissi, con un museo interamente dedicato a lei.


Hundertwasserhaus e Quartiere di Landstrasse

Vale senz’altro la pena fare un salto in questo quartiere per vedere il complesso delle 52 bellissime e coloratissime case popolari progettate, a metà degli anni Ottanta, da Friedensreich Hundertwasser, poliedrico architetto, scultore e pittore. L’uso delle ceramiche di recupero per i decori, i colori accesi e vivaci delle pareti, i giardini pensili su ogni terrazza e le linee morbide e sinuose sono delle vere e proprie meraviglie.


Leopold Museum e Museo dell’Albertina

All’interno del Museumsquartier, il quartiere dei musei, essenziale e moderno nella sua riconoscibile struttura cubica in pietra bianca, ilLeopold Museum espone centinaia di capolavori dell’arte contemporanea austriaca. Pensate solo alla collezione di Egon Schiele, la più importante e completa al mondo, e ad alcune tra le opere più belle di Gustav Klimt: questo museo si conferma una tappa imprescindibile. Picasso, Goya, Klimt, Dürer e Andy Warhol sono invece alcuni degli artisti che potrete ammirare al Museo dell’Albertina, attraverso un incredibile e minuzioso viaggio nel mondo del disegno: il museo, il cui nome si deve al duca Alberto di Sassonia Teschen, ospita una delle collezioni d’arte grafica piùvaste al mondo.


Prater

Si tratta di un  grandissimo parco divertimenti permanente con piùdi 250 attrazioni. Uno spazio verde pieno di caffè e ristoranti e una ruota panoramica diventata uno dei simboli di Vienna, da cui godere di una suggestiva vista da quasi 65 metri d’altezza.


Donauturm Torre del Danubio

252 metri di altezza e 2 ascensori super veloci che vi porteranno in meno di 35 secondi sulla piattaforma girevole con il ristorante panoramico: la torre offre una vista mozzafiato a 360° su Vienna edintorni.


Kunsthistorisches Museum

Non solo la splendida galleria di pitture, con sezione italiana, tedesca, fiamminga e spagnola vale la visita al museo, ma anche il monumentale edificio che le ospita. Inaugurato nel 1891, il Museo di Storia dell’Arte di Vienna è una vera e propria opera architettonica.Esso espone dipinti di Raffaello, Vermeer, Velazquez, Rubens, Rembrandt, Dürer, Tiziano e Tintoretto; oltre alla pinacoteca, il museo ospita una collezione d’antichità, una egiziano-orientale e una interamente dedicata alla numismatica.


Castello di Schönbrunn

Un tempo fuori Vienna, oggi inglobato dalla città, il Castello di Schönbrunn era il castello di caccia voluto da Leopoldo I, che commissionò la costruzione all’architetto Johann Bernhard Fischer von Erlach. La residenza imperiale estiva dà il suo meglio in estate e in primavera, quando si può passeggiare nel grande parco.


Palazzo della Secessione Wiener Secessionsgebäude

Simbolo indiscusso della secessione viennese, questo è uno dei capolavori architettonici dello Stile Liberty. Il movimento artistico nacque a Vienna da pittori come Gustav Klimt e Egon Schiele, e architetti come Otto Wagner e Joseph Maria Olbrich, che progettò il Palazzo. È rilevante il Fregio di Beethoven di Klimt, che rappresenta una raffinata interpretazione pittorica della Nona Sinfonia in 34 metri di lunghezza. L’edificio è noto per la sua cupola, chiamata dai Viennesi il “cavolo d’oro” (perché è rivestita con 3.000 foglie di alloro in metallo dorato), e per l’iscrizione A ogni epoca la sua arte, all’arte la sua libertà, motto degli artisti secessionisti.


Cosa mangiare a Vienna?

La cucina viennese è famosa per la sua vasta scelta di zuppe che tradizionalmente vengono servite come antipasto.

Le zuppe più famose sono:

La zuppa di manzo viennese, la preferita dagli austriaci al punto da essere stata dichiarata “zuppa nazionale”. Viene preparata con il manzo, erbe, verdure, cipolla, bianchi d’uovo, erba cipollina o prezzemolo

La frittaten, ossia una zuppa con striscioline di crêpe.

La griessnockerlsuppe, cioè gnocchi di semola all’interno di una zuppa di manzo con carote e sedano.

La zuppa viennese di patate che si ottiene con una combinazioni di ingredienti quali patate,funghi, bacon, cipolle, carote, burro, maggiorana, sale, pepe, aglio, erba cipollina, un po’ di vino, e brodo di carne. Sono molto amate anche la kurbissuppe (crema di zucca), la tomatensuppe (crema di pomodori), la nudelsuppe-rindsuppe (pasta in brodo), la zwiebelsuppe(zuppa di cipolle) e la zuppa di pollo. Oltre alle zuppe non può mancare la Wiener Schnitzel, la cotoletta di vitello impanata, è regina della cucina locale al punto da essere considerato come il piatto nazionale per eccellenza. Eccellenti sono anche il Goulash viennese e i  Würstel locali.


Per quanto riguarda i dolci, tipici e gustosi sono:

La Sacher-torte, la torta fatta quasi interamente di cioccolato, con al centro uno strato di confettura di albicocche, nata per caso da un giovane apprendista cuoco che lavorava nelle cucine del principe Klemens von Metternich.

Alpfenstrudel, lo strudel di mele non è solo tirolese ma viene mangiato in qualsiasi parte dell’Austria.

Kaiserschmarrn, la “frittata dell’imperatore”, che è una specie di crêpe tagliata a pezzettoni che viene poi cosparsa di zucchero a velo e servita con confettura di mirtilli, di ribes o con salsa di mele.


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